tipologie_acciaio_inox

06 Aprile 2022

Tipologie acciaio inox, da quelle più utilizzate a quelle meno conosciute. Scopriamole

Come abbiamo visto ("Parliamo di acciaio inox: cos'è?") l'acciaio inox, o acciaio inossidabile è una lega composta da ferro, cromo e carbonio. Vediamo ora come possiamo raggrupparli secondo la loro microstruttura.

Tradizionalmente gli acciai inox si dividono in 3 gruppi:

  • acciai inossidabili ferritici
  • acciai inossidabili austenitici
  • acciai inossidabili martensitici 

 

a cui possiamo aggiungere altri 3 gruppi:

  • acciai inossidabili induriti per precipitazione o PH
  • acciai inossidabili bifasici austeno-ferritici o Duplex
  • acciai inossidabili austenitici Nichel-free 


Analizziamoli nel dettaglio 

 

Acciai inossidabili ferritici

Gli acciai inossidabili ferritici sono acciai in cui l’elemento principale presente in lega è il cromo (variabile dall’11 al 30%), a cui si aggiungono il molibdeno, l’alluminio per aumentarne la resistenza all’ossidazione a caldo e lo zolfo per facilitarne la lavorabilità.
Questi acciai hanno una buona resistenza meccanica e moderata resistenza alla corrosione, che aumenta in base alla percentuale di cromo e all’aggiunta in lega del molibdeno. Il limite di snervamento è moderatamente basso, sono magnetizzabili, non sono suscettibili di tempra e la saldabilità è scarsa, infatti surriscaldando il materiale il grano del cristallino si ingrossa.
Come possiamo notare, l’acciaio inossidabile ferritico ha proprietà simili all’acciaio dolce, pur mantenendo una migliore resistenza sia alla corrosione che alle cricche.

Principalmente vengono impiegati per:

  • vasellame

  • caldaie

  • lavelli

  • finiture interne per l’edilizia

 

Acciai inossidabili austenitici

Gli acciai inossidabili austenitici sono gli acciai inossidabili più comuni, composti da carbonio (inferiore allo 0,1%), cromo (compreso tra 18% e 25%) e nichel (dall’8% al 20%).
Questi acciai hanno un’ottima resistenza alla corrosione (quest’ultima a basse temperature e nelle fessure tende a calare drasticamente), sono forgiabili, saldabili e non si magnetizzano. La loro struttura austenitica permette, inoltre, di mantenere invariata la tenacità di questi acciai fino a temperature criogeniche.

Per le sue proprietà e per la vasta gamma di gestione della temperatura, l’acciaio austenitico, è impiegato in svariati settori:

  • casalinghi

  • navi

  • edilizia

  • serramenti e finiture architettoniche

  • tubazioni industriali 

  • industria chimica

 

Acciai inossidabili martensitici

Gli acciai inossidabili martensitici sono leghe al cromo, dall’11% al 18%, con carbonio relativamente elevato. Possono poi essere aggiunti altri elementi quali: manganese, silicio, molibdeno e zolfo. Questo tipo di acciaio inossidabile è molto forte e durevole ed è l’unico acciaio inossidabile che può essere sottoposto a tempra (trattamento termico per aumentare le proprietà meccaniche del materiale). Rispetto alla sua controparte austenitica, il martensitico ha una minore resistenza alla corrosione a causa della presenza inferiore di cromo. 

Gli acciai martensitici vengono utilizzati principalmente per l’utensileria inossidabile (lame coltelli, turbine,bisturi, ecc)

 

Acciai induriti per precipitazione (o acciai PH)

Gli acciai inossidabili induriti per precipitazione, anche noti come acciai inossidabili semi-austenici o PH (Precipitation Hardening), sono acciai inox che possono essere trattati termicamente per aumentare le proprietà meccaniche della lega.
Questi acciai sono stati sviluppati per colmare le lacune delle altre classi di acciai inox come le scarse proprietà magnetiche degli acciai inossidabili ferritici e austenitici o la scarsa resistenza alla corrosione degli acciai inossidabili martensitici. 

Le leghe in acciaio PH si ottengono aggiungendo diversi elementi quali rame, molibdeno, alluminio e titanio in percentuali variabili.

Impieghi principali:

  • impianti chimici e nucleari

  • componenti aereospaziali 

 

Acciai inossidabili bifasici austeno-ferritici, o Duplex

Gli acciai inossidabili bifasici austeno-ferritici, o duplex, sono caratterizzati da una microstruttura ibrida composta da grani cristallini di austenite e di ferrite. Grazie alla loro struttura questa tipologia di acciaio presenta una alta resistenza alla trazione e allo snervamento, buona saldabilità e miglior resistenza alla corrosione rispetto agli acciai austenitici per il più alto tenore di cromo.

Gli acciai duplex vengono usati per:

  • scambiatori di calore

  • serbatoi e vasche per liquidi ad alta concentrazione di cloro

  • dissalatori

  • impianti per salamoia

  • turbine per centrali idroelettriche

 

Acciai inossidabili austenitici Nichel-free

Come suggerisce il nome, gli acciai inossidabili austenitici nichel-free sono leghe in cui il nichel viene sostituito da altri elementi quali il manganese e l’azoto
Le proprietà meccaniche e la biocompatibilità rendono questo acciaio inox particolarmente indicato per le applicazioni mediche. 

 

 

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Acciaio_inossidabile 

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